Extended Mind
cog in action!

Archive for the ‘Syndrome’ Category

When Psychopaths Go to Work

febbraio 7, 2007

Se leggendo l’articolo sulla psychopathy vi siete incuriositi, bè!, un libro che non vi deluderà certamente , e che vi consiglio caldamente (anche se ancora non l’ho letto!), è Snakes in Suits. Siamo abituati all’idea che una persona comunemente definita come “psicopatica” debba per forza essere uno spietato assassino o un sadico maniaco. Niente di […]

The frightening world of psychopaths

febbraio 6, 2007

                              Un po’ per caso ho trovato un interessantissimo articolo del New Scientist che introduce in maniera splendida la storia e gli sviluppi del concetto di psychopathy. Consiglio vivamente chiunque fosse interessato alle menti criminali di leggerlo attentamente. Non mancano, infatti, i riferimenti bibliografici agli autori “di punta” sull’argomento (uno tra tutti, R. J. Blair). […]

In my language. Ci sono anch’IO!

gennaio 28, 2007

In my language, nel mio linguaggio. Chi è affetto da autismo non riesce a comunicare col mondo che gli ruota attorno. Tutti sembrano condividere un linguaggio, uno strumento per farsi capire. chi è affetto da autismo è incapace di farsi capire, e dunque ritenuto privo di un linguaggio, l’unico che persone come me, te e […]

Caro Cotroneo: ma vaffanculo!

dicembre 2, 2006

Chi è Roberto Cotroneo? Da quello che si evince dalla sintetica biografia reperibile all’indirizzo robertocotroneo.it, egli è nato per stroncare: scrittore per aspirazione, giornalista di professione e stroncatore per puro piacere, le sue stroncature (sempre da quanto riportano le cronache) non risparmiano nessuno. Bravo il nostro Cotroneo! Stamattina me ne stavo comodamente seduto sulla tazza […]

“I’ve married an alien!”, the Capgras Delusion

luglio 11, 2006

Descritta per la prima volta nel 1923 da Capgras e Reboul-Lechaux, quella che venne in seguito chiamata la sindrome di Capgras si manifesta attraverso una costellazione di sintomi psicotici tra i quali i più interessanti sono certamente quelli per cui, chi ne è affetto, riconosce le persone a lui care o che conosce da diverso […]